giovedì 28 novembre 2013

Inverno



Piango
Lacrime amare
Sul tuo ricordo

Come una lancia
il rancore penetra il mio fianco
Esplodo in una convulsa rincorsa
dei miei intimi pensieri
Per mettere con le spalle al muro
il mio assassino.

Voglio strappare la maschera
all’orrenda immagine di me
che ti ho offerto
-     - Di quale orrenda colpa mi sono macchiata? -
Sono colpevole
di essermi coperta gli occhi
di fronte alla paura.

Soffia nel vuoto della mia anima
Ridammi la vita
Come se
la musica
del tuo respiro
potesse risvegliarmi
da questo
inverno di morte
che mi ha violata
nell’intimità
del mio dolore.

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